BES - Benessere Equo e Sostenibile



 

Concetti di base

Un ambiente che si trova in uno stato vitale e resiliente costituisce un requisito essenziale per garantire un autentico benessere per tutte le componenti della società. Acqua pulita, aria pura e cibo non contaminato sono possibili solo in un contesto ambientale "sano" in cui la dimensione di naturalità sia capace di integrarsi  con le attività umane produttive e sociali. Le nostre società devono essere capaci di imparare a vivere entro i limiti di un solo Pianeta. La disponibilità e l’utilizzo da parte dell’uomo di beni e servizi naturali richiedono l’attribuzione di una dimensione centrale al patrimonio naturale nei nostri sistemi economici, in quanto esso costituisce la base fondamentale  della fornitura di beni e servizi essenziali al benessere umano, come peraltro dimostrato da importanti rapporti internazionali e da una ricca letteratura scientifica in merito (vedasi, ad esempio, i rapporti del Millennium Ecosystem Assessment, www.maweb.org , e del The Economics of Ecosystems and Biodiversity, www.teebweb.org) . Inoltre una valorizzazione delle risorse ambientali dà a tutte le categorie sociali indistintamente la possibilità di fruire dei beni tangibili e intangibili che offre la natura, contribuendo così a diminuire le disuguaglianze presenti nella nostra società.

 

Dimensioni considerate per la rappresentazione del dominio

Le dimensioni atte a descrivere in modo efficace come l'ambiente contribuisca in modo essenziale al benessere collettivo sono:

  1. Qualità delle acque. La qualità dell’acqua è un aspetto fondamentale che riguarda direttamente il benessere e la salute umana.
  2. Qualità dell'aria. La qualità dell’aria ha potenziali conseguenze sullo stato dell’ambiente e sulla salute umana e quindi sul benessere delle persone.
  3. Qualità del suolo e del territorio. Dal suolo e sul suolo l’uomo costruisce la propria esistenza. Il suolo svolge un ruolo prioritario nella salvaguardia delle acque, nel controllo dell’inquinamento atmosferico, ed ha effetti diretti sugli eventi alluvionali e franosi. La qualità del suolo, ed il suo “consumo”, nonché la qualità del territorio dove le persone vivono sono, quindi, di fondamentale interesse per il benessere delle persone.
  4. Biodiversità. La biodiversità, insieme al clima, è al centro del dibattito internazionale sui rischi che comportano per la sostenibilità ecologica i cambiamenti in atto su scala planetaria, legati agli attuali modelli di produzione e consumo. I servizi ecologici che la biodiversità garantisce in ambienti marini e terrestri sono una base essenziale per la produzione di risorse, la purificazione dell’acqua e dell’aria e, in generale, per il mantenimento del capitale naturale, la cui fruizione impatta direttamente sul benessere delle persone.
  5. Valutazione soggettiva della qualità dell’ambiente naturale. Il benessere delle persone per quanto riguarda gli aspetti legati alla qualità dell’ambiente naturale è legato anche alla percezione stessa che i cittadini hanno della situazione ambientale.
  6. Materia, energia e cambiamenti climatici. Le questioni ambientali legate all’uso e consumo della materia, all’energia ed alle emissioni di gas clima-alteranti hanno grande rilevanza in ordine alla sostenibilità dello sviluppo; questa dimensione rileva sia la scarsità delle risorse naturali sia il potenziale di degrado qualitativo dell’ambiente naturale che l’uso delle tradizionali fonti di energia comporta, in primo luogo con le emissioni di gas a effetto serra.

 

Indicatori prescelti

  1. Acqua potabile: Volume pro capite giornaliero di acqua erogata (litri per abitante al giorno).
  2. Qualità delle acque costiere marine: Percentuale di coste balneabili sul totale delle coste.
  3. Qualità dell’aria urbana: Numero di superamenti del valore limite giornaliero previsto per il PM10 (50 mg/m3).
  4. Disponibilità di verde urbano: Metri quadrati di verde urbano per abitante.
  5. Aree con problemi idrogeologici: Percentuale delle aree franose sulla superficie territoriale totale.
  6. Siti contaminati: Numero ed estensione dei siti di interesse nazionale (Sin) in ettari.
  7. Aree terrestri protette: Percentuale dell’estensione delle aree protette terrestri sulla superficie territoriale totale.
  8. Aree marine protette: Superficie delle aree marine protette in ettari. E' escluso il Santuario dei mammiferi marini.
  9. Aree di particolare interesse naturalistico: Percentuale delle aree comprese nella rete Natura 2000 sulla superficie territoriale totale.
  10. Preoccupazione per la perdita di biodiversità: Percentuale di persone di 14 anni e più che ritiene l'estinzione di specie vegetali/animali tra le 5 preoccupazioni ambientali prioritarie sul totale delle persone di 14 anni e più.
  11. Flussi di materia: Quantità di materiali trasformati in emissioni, rifiuti o nuovi stock limitati al consumo materiale interno in milioni di tonnellate.
  12. Energia da fonti rinnovabili: Percentuale di consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili sul totale dei consumi interni lordi.
  13. Emissioni di CO2 e altri gas clima alteranti: CO2 equivalente per abitante in tonnellate.

 

Tabella indicatori

N.

Nome indicatore

Fonte

Rilevazione

Periodicità

Serie storica

Livello regionale

1

Acqua potabile

Istat

Censimento delle acque per uso civile

Triennale

1999-2005-2008

SI

2

Qualità delle acque costiere marine

Istat

Elaborazione su dati Ministero della salute

Annuale

Dal 1990

SI

3

Qualità dell’aria urbana

Istat

Dati ambientali nelle città

Annuale

Dal 2003

NO

4

Disponibilità di verde urbano

Istat

Dati ambientali nelle città

Annuale

Dal 2002

NO

5

Aree con problemi idrogeologici

Ispra

Progetto Iffi

Allo studio

Dal 2001

SI

6

Siti contaminati

Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

 

Annuale

Dal 2012

SI

7

Aree terrestri protette

Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

 

Varia

Dal 2001

SI

8

Aree marine protette

Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

 

Varia

Dal 2001

SI

9

Aree di particolare interesse naturalistico

Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare

 

Annuale

Dal 2000

SI

10

Preoccupazione per la perdita di biodiversità

Istat

Indagine Aspetti della vita quotidiana

Annuale

Dal 2012

SI

11

Flussi di materia

Istat

Conti dei flussi di materia

Annuale

Dal 1951

NO

12

Energia da fonti rinnovabili

Terna

 

Annuale

Dal 2001

SI

13

Emissioni di CO2 e altri gas clima alteranti

Istat

Conti di tipo Namea

Annuale

Dal 2005

SI

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