BES - Benessere Equo e Sostenibile



 

Concetti di base

Possedere un lavoro adeguatamente remunerato e ragionevolmente sicuro e rispondente alle competenze, costituisce un’aspirazione universale delle persone contribuendo in modo decisivo al loro benessere. Se la mancanza di una “buona occupazione” ha senza dubbio un impatto negativo sul livello di benessere, un impatto simile può avere una cattiva distribuzione degli impegni lavorativi che impedisca di conciliare tempi di lavoro e tempi di vita familiare e sociale. Le sotto-dimensioni e gli indicatori scelti per rappresentare questo dominio intendono rispondere a tale approccio e, quindi, illustrare il contributo che la condizione lavorativa può dare al benessere di una società sviluppata quale quella italiana.

 

Dimensioni considerate per la rappresentazione del dominio

Muovendo dalla prospettiva quantitativa della partecipazione al lavoro fino a quella soggettiva della job satisfaction, il dominio è stato articolato in cinque sotto-dimensioni:

  1. Partecipazione e inclusione sociale. Rileva l’aspetto quantitativo della partecipazione al lavoro. Ciò permette di presentare le situazioni a maggior rischio di povertà ed esclusione sociale, evidenziando la gravità socio-economica della scarsa occupazione.
  2. Qualità del lavoro (stabilità, retribuzione, competenze e sicurezza nel lavoro). La seconda dimensione focalizza l’attenzione sulle caratteristiche dell’occupazione in termini di stabilità normativa e di fatto, retribuzione, competenze e sicurezza nel lavoro. La qualità dell’occupazione non è omogenea: ci sono i buoni e i cattivi lavori.
  3. Conciliazione dei tempi di lavoro e di vita. Questa dimensione è volta a indagare la gestione dei tempi di lavoro e di vita in relazione agli impegni familiari. La compatibilità tra l’occupazione delle donne e la loro funzione riproduttiva è un obiettivo cruciale delle politiche del lavoro. La qualità dell’occupazione di un paese si misura anche sulla possibilità che le donne con figli riescano a conciliare i lavori di cura familiare con il lavoro retribuito.
  4. Vita di impresa. Rileva la partecipazione sociale dei lavoratori alle attività dell’impresa, quale elemento sia di un maggior benessere individuale sia di una migliore produttività del lavoro.
  5. Insicurezza dell’occupazione e soddisfazione del lavoro. L’ultima dimensione vuole cogliere gli aspetti soggettivi del benessere lavorativo, indagando la percezione di insicurezza nella perdita dell’occupazione e la soddisfazione per il lavoro. Molti studi hanno adottato la job satisfaction come ragionevole proxy per stimare la complessiva qualità del lavoro percepita dai lavoratori. Secondo questi studi la soddisfazione del lavoro risulta un buon predittore dei comportamenti dei lavoratori: dalle dimissioni, all’assenteismo, alla produttività.

 

Indicatori prescelti

  1. Tasso di occupazione 20-64 anni: Percentuale di occupati di 20-64 anni sulla popolazione totale di 20-64 anni.
  2. Tasso di mancata partecipazione al lavoro: Percentuali di disoccupati di 15-74 anni + parte delle forze di lavoro potenziali di 15-74 anni (inattivi che non cercano lavoro nelle 4 settimane ma disponibili a lavorare) sul totale delle forze di lavoro 15-74 anni + parte delle forze di lavoro potenziali 15-74 anni (inattivi che non cercano lavoro nelle 4 settimane ma disponibili a lavorare).
  3. Percentuale di trasformazioni nel corso di un anno da lavori instabili a lavori stabili: Percentuale di occupati in lavori instabili al tempo t0 (dipendenti con lavoro a termine + collaboratori coordinati e continuativi o a progetto + prestatori d’opera occasionali + lavoratori autonomi senza dipendenti mono committenti) che svolgono un lavoro stabile (dipendenti a tempo indeterminato + autonomo con dipendenti + autonomo senza dipendenti non mono committente) a un anno di distanza sul totale degli occupati in lavori instabili al tempo t1.
  4. Percentuale di occupati in lavori a termine da almeno 5 anni: Percentuale di dipendenti a tempo determinato e collaboratori che hanno iniziato l’attuale lavoro da almeno 5 anni sul totale dei dipendenti a tempo determinato e collaboratori.
  5. Incidenza di lavoratori dipendenti con bassa paga: Percentuale di dipendenti con una retribuzione oraria inferiore a 2/3 di quella mediana sul totale dei dipendenti.
  6. Incidenza di occupati sovraistruiti: Percentuale di occupati che possiedono un titolo di studio superiore a quello maggiormente posseduto per svolgere quella professione sul totale degli occupati.
  7. Tasso di infortuni mortali e inabilità permanente: Numero di infortuni mortali e inabilità permanente sul totale occupati (al netto delle forze armate) per 10.000.
  8. Incidenza di occupati non regolari sul totale degli occupati: Percentuale di occupati che non rispettano la normativa vigente in materia lavoristica, fiscale e contributiva sul totale degli occupati.
  9. Rapporto tra tasso di occupazione delle donne di 25-49 anni con figli in età prescolare e delle donne senza figli: Tasso di occupazione delle donne di 25-49 anni con almeno un figlio in età 0-5 anni sul tasso di occupazione delle donne di 25-49 anni senza figli per 100.
  10. Quota di popolazione di 15-64 anni che svolge più di 60 ore settimanali di lavoro retribuito e/o familiare: Percentuale di persone di 15-64 anni che svolgono più di 60 ore settimanali di lavoro retribuito e/o familiare sul totale delle persone di 15-64 anni.
  11. Indice di asimmetria del lavoro familiare: Tempo dedicato al lavoro familiare dalla donna sul totale del tempo dedicato al lavoro familiare da entrambi i partner per 100.
  12. Soddisfazione per il lavoro svolto (*): IMedia della soddisfazione per i seguenti aspetti del lavoro svolto (scala da 0 a 10): guadagno, numero di ore lavorate, tipo di orario, relazioni di lavoro stabilità del posto, distanza casa-lavoro, interesse per il lavoro.
  13. Percezione di insicurezza dell’occupazione: Percentuale di occupati che nei successivi 6 mesi ritengono sia probabile perdere il lavoro attuale e sia poco o per nulla probabile trovarne un altro simile sul totale degli occupati.

 

(*) Questo indicatore differisce parzialmente da quello proposto dal Comitato Cnel-Istat in quanto i dati relativi alla prospettiva di carriera e al tipo di lavoro svolto non sono stati utilizzati per permettere un confronto con l'indicatore del 2009.

 

Tabella indicatori

N.

Nome indicatore

Fonte

Rilevazione

Periodicità

Serie storica

Livello regionale

1

Tasso di occupazione 20-64 anni

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

Dal 2004 la nuova serie.

Si

2

Tasso di mancata partecipazione al lavoro

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

Dal 2004 con la nuova serie

3

Percentuale di trasformazioni nel corso di un anno da lavori instabili a lavori stabili

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

Dal 2008 indicatore completo.

4

Percentuale di occupati in lavori a termine da almeno 5 anni

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

Dal 2004

5

Incidenza di lavoratori dipendenti con bassa paga

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

Dal 2008

6

Incidenza di occupati sovraistruiti

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

Dal 2004 con la nuova serie

7

Tasso di infortuni mortali e inabilità permanente

Inail

 

Annuale

Dal 2001

8

Incidenza occupati non regolari sul totale degli occupati

Istat

Contabilità nazionale

Annuale

Dal 1991

9

Rapporto tra tasso di occupazione delle donne di 25-49 anni con figli in età prescolare e delle donne senza figli

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

Dal 2004 con la nuova serie

10

Quota di popolazione di 15-64 anni che svolge più di 60 ore settimanali di lavoro retribuito e/o familiare

Istat

Indagine Uso del tempo

Quinquennale

Dal 2006

11

Indice di asimmetria del lavoro familiare

Istat

Indagine Uso del tempo

Quinquennale

1988-1989; 2002-2003; 2008-2009

12

Soddisfazione per il lavoro svolto

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

2003, 2009

13

Percezione di insicurezza dell'occupazione

Istat

Rilevazione sulle Forze di lavoro

Annuale

 

 

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